L’irrigazione idroponica

Si definisce idroponico:

Sistema d’irrigazione attraverso il quale le radici delle coltivazioni ricevono una soluzione nutritiva equilibrata disciolta in acqua con tutti gli elementi chimici necessari per lo sviluppo delle piante, le quali possono crescere direttamente sulla soluzione minerale, o meglio in un substrato o mezzo inerte”

Esistono diversi tipi di sistema idroponici, classificati come segue:

  1. Sistema idroponici a mezzo liquido. Sono sistemi che non hanno substrato per lo sviluppo delle coltivazioni, per cui si producono direttamente sull’acqua attraverso diversi sistema di apporto alle piante come:
  • Idroponica a flusso profundo;
  • Sistemi fluttuanti;
  • Sistemi a barriera d’acqua.

2. Sistema idroponici in substrato. In questi sistemi si coltiva utilizzando substrati inerti irrigati attraverso sistemi d’irrigazione a goccia, irrigazione sotterranea o traspirazione. I substrati più comunemente utilizzati sono la perlita, la lana di roccia, la fibra di cocco e la torba. In questa categoria troviamo:

Coltivazioni con scanalature; – Coltivazioni in sacco; – Coltivazioni in contenitori individuali o canali; – Coltivazioni in superficie (interrate).

3. Sistemi aeroponici. Consistono nella coltivazione attraverso un sistema dove la radice resta all’aria aperta, in un contenitore che la mantiene nell’oscurità, dove si applica la soluzione nutritiva in forma di nebbia/aerosol. L’uso di sistemi idroponici è motivato in coltivazioni ad alta resa che necessitano un alto livello di controllo del processo produttivo, come per esempio le coltivazioni in serra di pomodori, peperoni, fragole.

I vantaggi dei sistemi idroponici sono rappresentati dal fatto che apportano alle radici un livello di umidità costante, indipendentemente dal clima o dalla fase di crescita della coltivazione. Riduce i rischi derivanti da un’eccessiva irrigazione come l’asfissia delle radici. Inoltre proporziona una migliore pianificazione e produttività della piantagione, è di facile automatizzazione e programmazione anche a livelli intermedi, ottimizza lo spreco d’acqua e di fertilizzanti ed aumenta la resa e la qualità della produzione. Inoltre riduce considerabilmente i problemi di malattie prodotte da sostanze patogene presenti nel terreno ed assicura l’irrigazione in tutta l’area delle radici.

Le parti che compongono un sistema d’irrigazione idroponico sono:

  • Serra;
  • Testina d’irrigazione automatizzata e sistema di supporto delle piante;
  • Sistema di pompaggio;
  • Recipiente per la dissoluzione dei nutrienti concentrati;
  • Condotti per l’applicazione dell’acqua/fertilizzante;
  • Programmatore d’irrigazione;
  • Vasca di raccolta del drenaggio o effluente.

Infine, vi presentiamo i materiali impiegati per questo sistema d’irrigazione. Le installazioni sono generalmente in plastica PVC o PE e gli accessori variano dal tipo di coltivazione o d’irrigazione che si vuole ottenere, ma generalmente troviamo:

  • Tavoli per la coltivazione;
  • Sacchi per la coltivazione;
  • Canaline portante;
  • Vasche peri l drenaggio.

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